Disturbo da Tic e Sindrome di Tourette

Disturbo da Tic

La caratteristica del Disturbo da Tic è un’anomalia che interessa il funzionamento della muscolatura sperimentata come movimenti o vocalizzazioni improvvisi, involontari e ricorrenti.

I Disturbi da Tic insorgono comunemente nella prima infanzia, con un’età media di esordio di 7 anni, e solo di rado nell’adolescenza.

Le caratteristiche associate spesso includono consapevolezza e sintomi secondari di depressione.

Il funzionamento sociale e scolastico può essere compromesso come conseguenza della gravità del tic.

I criteri diagnostici sono:

  • Tic motori e/o vocali singoli o multipli (movimenti o vocalizzazioni improvvisi, rapidi, ricorrenti, aritmici e stereotipati);
  • I tic si manifestano molte volte al giorno;
  • L’anomalia causa notevole disagio o significativa compromissione dell’area sociale, lavorativa, o in altre importanti del funzionamento;
  • L’esordio è prima dei 18 anni.


I genitori sono coinvolti nel trattamento. Il loro compito sarà registrare i tic, esercitarsi con i figli e aiutarli a migliorare la consapevolezza.


Sindrome di Tourette

Le caratteristiche della Sindrome di Tourette riguardano i movimenti involontari ripetitivi, ma questi devono essere accompagnati da Tic o vocali.

  • tic vocali includono vari suoni, come grugnire, guaire, tirare su col naso, colpi di tosse o parole.
  • tic motori riguardano il capo e possono includere anche altre parti del corpo, specie il tronco e gli arti superiori.

I tic possono essere volontariamente soppressi per minuti od ore e variare in intensità.

Per la diagnosi è richiesta la durata di più di un anno.

Le caratteristiche associate includono imitazione di movimenti osservati (ecocinesi), ripetizione di quello che si è appena detto (palilaia), coprolalia mentale, pensieri ossessivi, compulsioni riguardanti il toccare oggetti, o la messa in atto improvvisa di movimenti complicati.

La localizzazione dei Tic, il tipo, la frequenza e la gravità possono variare nel corso del tempo.


Trattamento

I metodi comportamentali più utilizzati per i Tic e la Sindrome di Tourette sono:

  • Exposure and Response Prevention: prevede l’esposizione graduale progressiva alle sensazioni premonitrici con la prevenzione della risposta ticcosa.
  • Habit Reversal Training: prevede tecniche che permettono al paziente di diventare consapevole dei Tic e di mettere in atto comportamenti alternativi/competitivi. Può essere affiancato da differenti tecniche come il rilassamento.
  • Pratica massiva: in cui si chiede di mettere in atto i Tic in un preciso momento in modo volontario, intenso e rapido alternando periodi di riposo.
  • Tecniche di rilassamento.
  • Contingency Management: in cui si manipolano le contingenze del comportamento portando ad ignorare i Tic e rinforzare positivamente i momenti in assenza dei Tic.

Uno studio randomizzato ha evidenziato l’efficacia di entr