Psicologia dello Sport

La psicologia dello sport studia i processi emotivi, comportamentali e cognitivi connessi con le prestazioni sportive dell’atleta professionista e dilettante di sport individuale e di squadra con l’obiettivo di migliorare la prestazione sportiva, permettendogli di esprimere il suo massimo potenziale, e il benessere in generale. La psicologia dello sport consiste nell’applicazione di tecniche volte all’espressione delle risorse e del potenziale di un individuo, riconoscendole e portandole in evidenza tramite un adeguato
metodo di intervento.
La neuropsicologia applicata allo sport invece ha come obiettivo lo studio del cervello da un punto di vista organico, analizzando neuroni e connessioni, la relazione tra le funzioni cerebrali, oltre alle abilità psicologiche tra le quali è possibile individuare motivazione, autoefficacia, attenzione, controllo emotivo e presa di decisione.
L’allenamento sportivo influenza il corpo, la mente e il cervello, e per questa ragione è necessario allenarlo, incrementando le connessioni sinaptiche basilari per creare nuovi apprendimenti, e mantenendo quelle esistenti attraverso una stimolazione costante.
Quindi, nei contenuti quotidiani di allenamento, se vogliamo aumentare il grado d’efficacia nella competizione, dovremo inserire proposte rivolte a fortificare i meccanismi psicologici.