Applied Behavioral Analysis
L’aba: che cos’è?
Aba è l’acronimo di Applied Behavioral Analysis; in italiano si parla di Analisi Comportamentale Applicata, ovvero il ramo applicativo dell’analisi del comportamento.
Quest’ultima si occupa della descrizione delle relazioni tra il comportamento degli organismi e gli eventi che lo influenzano; costituisce l’applicazione dei principi comportamentali individuati dalla scienza che studia il comportamento e le leggi che lo regolano.
L’aba è una tecnica pratica per la progettazione, messa in atto e valutazione di programmi di intervento; è fondata sull’osservazione e la registrazione del comportamento – che costituiscono una base di partenza per la progettazione e l’attuazione di interventi per il cambiamento dei comportamenti inadeguati e l’apprendimento di nuove abilità
È stato anche riconosciuto come uno dei metodi di intervento più efficaci nel migliorare le abilità intellettive, linguistiche e comunicative e nello sviluppare comportamenti adattivi nei bambini con autismo.
L’aba: a chi si rivolge?
Il metodo aba si rivolge a una vasta gamma di soggetti: sia a giovani con uno sviluppo tipico che a bambini e adulti con gravi deficit comportamentali. Ciò avviene sia in un contesto di terapia clinica che di psicologia del lavoro, e così via.
L’aba, quindi, ha come obiettivo quello di aiutare in particolare persone affette da autismo, in maniera individuale e attraverso un percorso strutturato in base al soggetto; si tenga inoltre conto che necessita dei suoi tempi, dal momento infatti che è un metodo graduale.
Per raggiungere il pieno delle sue possibilità, si consiglia di iniziare il percorso quando i bambini hanno circa 4 anni; età individuata in seguito a molti studi, che hanno avuto inizio negli anni ’60.
Questo metodo viene applicato dallo psicoterapeuta in collaborazione con diverse figure professionali specializzate, tra cui: il logopedista, lo psicologo, gli insegnanti e le figure non professionali – come genitori, famiglia e amici.
L’aba: come funziona?
Tipi di intervento
Vi sono diversi tipi di intervento, che possono essere suddivisi in tre gruppi:
- clinic/home based implica che il programma di intervento viene supervisionato da professionisti che operano in strutture cliniche specializzate;
- school based si riferisce al fatto che tali programmi vengono applicati in scuole speciali aba, dedicate all’educazione di bambini affetti da autismo;
- parents menaged, infine, vede uno specialista assunto dai genitori.
In generale, quando si ha un incontro con uno specialista, come prima cosa si analizza il comportamento del bambino in base agli stimoli esterni che riceve e alle conseguenze; da questi si attivano i meccanismi di rinforzo, estinzione, controllo degli stimoli e generalizzazione.
Il rinforzo è la conseguenza del comportamento che rafforza il comportamento stesso; è negativo quando evita un potenziale stimolo avversivo, positivo quando ottiene l’attenzione o si ha un successo in un’attività. La frequenza e la forma di un comportamento possono essere influenzate da ciò che accade prima o dopo il comportamento stesso. Quando il rinforzo non è più applicato, il comportamento si riduce fino all’estinzione; infatti, il suo principio e le tecniche comportamentali possono essere usati per aumentare o ridurre dei comportamenti, sviluppare e consolidare nuovi apprendimenti.
Il controllo degli stimoli si verifica quando il comportamento che è stato rinforzato si presenta solo con determinati stimoli.
La generalizzazione permette di trasferito quello che si è appreso in un contesto quotidiano.
Nella sostanza pratica, il metodo aba consiste nell’esecuzione di alcuni esercizi da parte del bambino, seguendo un programma definito e personalizzato.
Comprende tre fasi generali:
- osservazione del comportamento del bambino. Si studia, dunque, le reazioni agli stimoli esterni;
- osservazioni delle reazioni comportamentali del bambino e delle persone che lo circondano;
- attuazione degli esercizi, fase che avviene solo in seguito alla comprensione della relazione comportamento-stimolo che si attua nel bambino.
L’obiettivo primario
L’efficacia del metodo aba è stata dimostrata soprattutto in relazione alla riduzione dei comportamenti disfunzionali, nel migliorare e aumentare la comunicazione, l’apprendimento e i comportamenti socialmente appropriati.
L’obbiettivo primario di tale metodo è quello di migliorare la qualità della vita e delle relazioni dei piccoli che lo seguono.
Percorso terapeutico
Il metodo ABA verrà applicato con la collaborazione di figure professionali specializzate.
All’interno dell’”Airri Medical” di Viterbo ci sarà la possibilità di creare una equipe professionale e preparata per la presa in carico del bambino con autismo.
Il metodo verrà messo in pratica in ambiente strutturato, nelle scuole ed in famiglia grazie ad una collaborazione tra operatori, insegnati e familiari.
Sarà possibile effettuare ADOS-2 che è il gold standard per la valutazione e la diagnosi dello spettro autistico.
L’obiettivo sarà quello di massimizzare la terapia per aiutare il bambino a migliorare ed integrarsi, nel miglior modo possibile, nell’ambiente familiare, scolastico e sociale.